La Croce Rossa Italiana è riconosciuta dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) come Centro di Formazione Riconosciuto ed Accreditato (CeFRA).
AREU sostiene la formazione grazie a una rete di istruttori e formatori, operanti nelle sue articolazioni territoriali (AAT e COEU/SOREU) e nei CeFRA accreditati, tra cui quelli della Croce Rossa Italiana.
🔴 La diffusione del DAE: una sfida cruciale
Ogni anno, in Italia, l’arresto cardiaco provoca circa 57.000 vittime, una ogni nove minuti, rappresentando il 10% dei decessi totali. Il cuore può fermarsi senza preavviso, e se non si interviene tempestivamente, la situazione può diventare irreversibile in pochi minuti.
💡 Un intervento immediato può salvare una vita
L’utilizzo del defibrillatore (DAE) è essenziale per ripristinare un ritmo cardiaco regolare e aumentare le possibilità di sopravvivenza. Grazie alla Legge n° 120 del 3 Aprile 2001, chiunque può intervenire in attesa dei soccorsi qualificati, eseguendo poche semplici manovre con un defibrillatore semiautomatico esterno (AED/DAE).
🔹 Diffondere la cultura del primo soccorso
La Croce Rossa Italiana lavora da anni per sensibilizzare il territorio sull’importance delle manovre salvavita, formando persone di ogni età e categoria professionale.
📜 Normative di riferimento
Nel 2012, il Ministero della Salute ha introdotto un decreto sulla dotazione e l’uso dei defibrillatori semiautomatici (Decreto Balduzzi), obbligando le società sportive dilettantistiche e professionistiche a dotarsi di questi strumenti salvavita. Inoltre, la presenza del DAE è raccomandata in ambienti ad alta densità di popolazione (es. aeroporti, stazioni, stadi, centri commerciali) e in luoghi difficilmente raggiungibili dai soccorsi (es. aerei, imbarcazioni).
🏥 Chi dovrebbe essere formato?
L’uso del DAE è destinato a individui e gruppi, tra cui:
- Studenti (maggiorenni)
- Lavoratori inseriti nelle squadre di emergency
- Insegnanti e personale scolastico
- Istruttori di guida
- Farmacisti e professionisti sanitari
È fondamentale che queste persone siano addestrate alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’uso corretto del DAE.